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Dentosofia, medici abilitati e coaching

Oggi voglio soffermarmi, insieme a te, sull'osservazione e interpretazione di un semplice dato di fatto: attualmente in Italia i medici abilitati all'esercizio della dentosofia sono 74. Tanti? Pochi? 74, punto.
Possiamo assumere un punto di vista ottimista, indossando quello che nel mondo del coaching viene chiamato "il cappello giallo", e così ci accorgeremo di una serie di cose. Ma possiamo anche cambiare punto di osservazione mettendoci il cosiddetto "cappello nero", e avremo modo di cogliere altri aspetti, che col cappello giallo e con quello bianco ("sono 74. Tanti? Pochi? 74, punto") non possiamo scorgere.



Coaching e dentosofia

In verità i cappelli, nel coaching, sono sei in tutto:
1) Cappello rosso: Ci permette di leggere la realtà attraverso il filtro delle emozioni, della passione, della vitalità e della voglia di vivere; è uno sguardo caldo, coinvolto, denso e ricco di fecondità.
2) Cappello giallo: E' quello con cui individuiamo tutte le opportunità nascoste in una determinata circostanza, i possibili vantaggi, i benefici, tutto ciò che di bello può accadere; è l'ottimismo, in buona sostanza.
3) Cappello nero: Con questo assumiamo l'ottica pessimista, quella che ci serve per prendere coscienza dei rischi, dei pericoli e delle possibili insidie che si celano in una certa situazione - è importante saperlo usare per proteggerci e sfruttare le risorse della mente critica.
4) Cappello bianco: Si tratta del punto di vista più freddo, basato sull'osservazione dei dati, sulla logica e sulla razionalità; si rivela preziosissimo, ad esempio, nella scienza e per tirarsi fuori da interpretazioni troppo contrastanti fra diverse persone o realtà.
5) Cappello verde: E' il punto di vista fecondo, quello che si utilizza nella creatività, quando vediamo tutti i potenziali sviluppi e margini di miglioramento di una certa opera, decisione o creazione, di ogni tipo - materiale, intellettuale, artistica ma anche umana, relazionale.
6) Cappello blu: E' il modo in cui guardiamo la realtà quando dobbiamo prendere decisioni, controllare, organizzare, gestire, compiere e realizzare; con questo punto di vista noi dirigiamo la nostra energia in una direzione piuttosto che in un'altra.

Questo esercizio di coaching viene utilizzato per stimolare le persone a essere talmente brave nell'arte della flessibilità da saper transitare da un punto di vista all'altro con scioltezza e libertà; solo in questo modo possiamo maturare un ottimo grado di elasticità mentale, che ci permette di prendere piena consapevolezza della realtà e di dialogare armoniosamente con essa - come ci insegnano gli studi sull'evoluzione della specie umana, infatti...

dentosofia medici abilitati

L'esercizio dei cappelli applicato alla dentosofia

1) Secondo me, è commovente il fatto che 74 dentisti con un background sicuramente tradizionalista - è l'unico che esiste e che è riconosciuto, nella scienza odontoiatra, in Italia! - hanno deciso di prendere il coraggio a due mani e di innovare questo settore, per offrire un servizio sempre migliore ai pazienti, e per lasciare ai posteri qualcosa che vada oltre ciò che abbiamo imparato nel secolo scorso.

2) Noi pazienti, così, abbiamo innanzitutto l'opportunità di scegliere liberamente - perché, in fin dei conti, è del nostro corpo che si tratta - il sistema di cura che preferiamo e riteniamo migliore, e in più possiamo guarire non solo il nostro corpo ma anche la nostra anima ed emotività; dall'altra parte, i dentisti alternativi hanno l'occasione di scoprire nuovi orizzonti e di distinguersi come dei grandi innovatori nel settore.

3) Il rischio è che questa odontoiatria olistica, in Italia, venga ostacolata, come succede per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), per esempio: potrebbe portare enorme giovamento in misura incredibilmente maggiore rispetto a quel che succede oggi, mentre viene limitata e boicottata proprio dalla casta medica, ahimè, che invece avrebbe solo da prendere e imparare da questo sistema!

4) I medici abilitati alla dentosofia, in Italia, oggi sono 74; vengono riconosciuti e approvati tutti dalla medesima associazione - non ci sono vari cappelli ma uno solo, rispetto a questo - ed esercitano per lo più isolatamente l'uno dall'altro, per ora non portano avanti un'opera comune, coordinandosi e mettendosi in rete tra di loro.

5) E' un periodo di rinascimento, questo, anche per i dentisti! La trasformazione che stiamo vivendo a livello sociale e collettivo sta toccando tutti gli ambiti, e nel settore dell'odontoiatria sicuramente la dentosofia si sta distinguendo per l'apporto di nuovi stimoli, punti di vista diversi e fecondi, l'apertura di porte e orizzonti che lasciano ben sperare in rassicuranti sviluppi e nel proseguimento del processo di evoluzione.

6) I 74 dentosofi che troviamo nell'elenco dei medici abilitati hanno fatto una scelta ben precisa, frutto di crisi e spaccature probabilmente; hanno preso una decisione che, da un certo punto di vista, li ha messi ai margini di una casta che resiste al cambiamento e che talvolta fa vero e proprio ostruzionismo, prendendo però una direzione che sarà proprio ciò che li farà distinguere e brillare agli occhi di tutti i pazienti, del presente e del futuro - alla fine della fiera sono loro che vanno soddisfatti, non gli altri medici.

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