Skip to content

Con la dentosofia curiamo l'anima, attraverso il corpo

La dentosofia recupera una parte della guarigione che anticamente era ritenuta importante, a cui era dato il giusto valore: la guarigione dell'anima.
Oggi noi siamo fin troppo presi dai ritmi frenetici della società globalizzata, siamo eccessivamente condizionati dall'approccio produttivo alla vita, e purtroppo bisogna dire che siamo quasi del tutto ignoranti su cosa sono il vero benessere, il vero progresso e la vera cura. E spesso in questo modo ci perdiamo il meglio della vita, ciò che ha più valore, proprio perché non siamo capaci di connetterci alla nostra anima, di sentire la sua voce e i suoi messaggi per noi.
Nell'antichità invece, pur non essendo né meglio né peggio di oggi sotto tutti i punti di vista, l'anima era ritenuta parte integrante del sistema persona, e seppur con mille limiti e ambiguità, era presa in serissima considerazione sia per la salute sia per la guarigione.

anima guarigione

Chi potrebbe negare che abbiamo un'anima che, quando soffre, crea problemi?

Nessuno, credo.
Pur non vedendola, pur non potendola toccare con mano, secondo me tutti sappiamo che l'anima è reale, che dimora da qualche parte dentro di noi, e che con lei noi abbiamo un dialogo - più o meno frequente, intenso e chiaro, a seconda di diversi fattori, ma ce l'abbiamo.
In determinati momenti della vita, poi, quando si verifica un avvenimento rivoluzionario come un matrimonio, un lutto, un viaggio importante o la nascita di un figlio, eccome se la percepiamo, l'anima!
Può parlarci come una vera e propria voce interiore, può mandarci delle sensazioni particolari, delle visioni, intuizioni, idee nuove e magari apparentemente folli, ma entra in contatto con noi e noi la sentiamo forte e chiaro.
E' proprio questa comunicazione che tenta di stabilire, l'anima, attraverso le malattie, ed è esattamente nel momento in cui ne diveniamo coscienti che iniziamo a facilitare attivamente il nostro processo di guarigione.

L'anima si manifesta anche attraverso la bocca, e la dentosofia lo sa bene

Vediamo un esempio.
Nel libro "Metamedicina - Ogni sintomo è un messaggio" di Claudia Rainville, alla voce gengive che sanguinano c'è scritto questo:

«Traducono una tristezza di lunga data, camuffata da un meccanismo di consolazione. Questi disturbi si ritrovano in coloro che, da anni, cercano di fuggire da una tristezza profonda rifugiandosi nell'alcool, nel cioccolato, nei dolci, nelle patatine fritte oppure nella seduzione, passando da un partner all'altro per non sentire la tristezza.
- Ho una vecchia tristezza, collegata a una perdita di una persona cara, all'impotenza provata davanti alla sofferenza di qualcuno che amavo, oppure perché ho subito la decisione di qualcun altro?»

E' evidente che la guarigione delle gengive sanguinanti passa anche attraverso la presa in carico di questo stato d'animo, e la marcia in più della dentosofia e dei dentisti alternativi che la usano consiste proprio nel saper interpretare e gestire anche questi vissuti profondi, oltre alla mera gengiva che non è altro che lo strato più superficiale del malessere della persona.

guarigione dell'anima

Trackbacks

Nessun Trackbacks

Commenti

Mostra commenti Cronologicamente | Per argomento

Nessun commento

L'autore non consente commenti a questa notizia